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Come preparare un itinerario giorno per giorno per un cliente.

Una guida pratica per le agenzie: i dati da raccogliere prima, come organizzare la giornata, cosa scrivere sugli spostamenti e cosa controllare prima di consegnare.

1. Raccogliere i dati prima di cominciare

Un itinerario fatto bene parte da poche informazioni precise: dove e quando, chi viaggia, che ritmo vuole il gruppo e che budget ha in mente. Aggiungete subito quello che è già deciso: voli, hotel, biglietti e ristoranti prenotati. Sono i punti fissi attorno ai quali si organizza il resto.

Con i bambini, l'età cambia molto le attività da proporre. Non servono nomi né documenti: per il piano sono dati inutili.

2. Organizzare la giornata

Una giornata che funziona ha pochi punti forti e dei margini. Qualche regola che aiuta:

  • Mettete prima le tappe con orario fisso (prenotazioni, visite con ingresso a fasce) e disponete le altre attorno.
  • Non più di due o tre tappe importanti al giorno, più un pasto e una pausa.
  • Tenete vicine le tappe della stessa zona, per non attraversare la città due volte.
  • Dopo un volo o un lungo spostamento, il primo giorno deve essere leggero.

3. Cosa scrivere sugli spostamenti

È la parte che più spesso manca negli itinerari, ed è quella che il cliente userà di più sul posto. Per ogni spostamento indicate:

  • il mezzo e il tempo (per esempio «a piedi, 20 minuti»);
  • se si va in metro, le linee e le fermate di salita e di discesa, e come si paga;
  • cosa fare se il percorso a piedi è lungo o sale: un'alternativa, anche un taxi;
  • l'avvertenza di controllare linee e tempi sull'app del trasporto locale, perché possono cambiare.

4. Controllare orari e aperture per la data del viaggio

Gli orari di un sito sono spesso quelli dell'anno prima, oppure cambiano nei giorni festivi. Per ogni tappa controllate i giorni e gli orari alla data del viaggio, le chiusure, l'obbligo di prenotazione e l'ultimo ingresso. Quello che non riuscite a confermare segnatelo come da verificare, con gli ultimi orari noti: il cliente sa dove guardare e non resta a una porta chiusa.

5. Una mappa per ogni giornata

Una mappa del giorno con le tappe numerate, nell'ordine in cui si fanno, fa capire a colpo d'occhio se la giornata è equilibrata. Se uno spostamento è molto più lungo degli altri, è il segnale per spostare una tappa. I numeri sulla mappa devono corrispondere a quelli dell'elenco.

6. Documenti e riepilogo

Nell'itinerario va anche quello che serve quando qualcosa non va: il numero da chiamare in emergenza, l'assicurazione, i voucher e le prenotazioni. Per i viaggi fuori dall'Unione europea ricordate visti o autorizzazioni in base alla cittadinanza, ad esempio l'ESTA per gli Stati Uniti.

7. Rileggere prima di consegnare

Un nome sbagliato o un orario invertito sono gli errori che il cliente nota per primi. Rileggete l'itinerario come lo leggerebbe lui, dal telefono, in piedi davanti a un ingresso.

La lista da stampare

Qui sotto la lista di controllo in una pagina: si stampa o si salva in PDF.

Itinerario per il cliente: lista di controllo

Se preferite non farlo a mano

Nope Travel prepara il piano con mappe, orari controllati e indicazioni sugli spostamenti, a partire da un viaggio vero che avete in agenda. Lo rivedete voi prima di consegnarlo. Vedete come è fatto nella pagina di esempio.

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